Ecco una lista di ciò che proponiamo per cambiare in meglio il nostro istituto :
Vogliamo garantire assorbenti gratuiti nei bagni, così che una necessità improvvisa non diventi un problema. Accanto ai punti di distribuzione vogliamo una Box della Solidarietà: chi vuole lascia un assorbente, chi ne ha bisogno lo prende.
Proporremo acquisti in grandi quantità per ridurre il costo e creare una scorta stabile. Valuteremo contenitori semplici, anche realizzati con gli strumenti della scuola, insieme a contributi volontari, raccolte fondi, sostegno dell’Istituto e collaborazioni locali.
Vogliamo proporre una tutela per chi soffre di dismenorrea severa o altre condizioni legate al ciclo che rendano difficile frequentare normalmente le lezioni.
Presenteremo una proposta per prevedere fino a due giorni al mese nei casi certificati, con una procedura chiara e rispettosa della privacy. La porteremo alla Dirigenza e agli organi competenti per valutarne l’inserimento nella regolamentazione dell’Istituto.
Vogliamo proporre un massimo di tre verifiche scritte programmate a settimana, evitando quando possibile di concentrarle in giorni consecutivi. Non significa studiare meno: significa studiare meglio.
Porteremo la proposta agli organi scolastici competenti, chiedendo maggiore programmazione sul registro elettronico e coordinamento tra le materie. Raccoglieremo anche le segnalazioni degli studenti nei casi di sovraccarico.
Vogliamo rendere strumenti di Intelligenza Artificiale avanzata più accessibili agli studenti, trasformandoli in veri strumenti di apprendimento.
Verificheremo quali piattaforme possano essere offerte gratuitamente o tramite account scolastici. Proporremo inoltre formazione su IA, ricerca, verifica delle fonti e privacy.
Vogliamo assemblee più dinamiche, partecipate e interessanti, non semplicemente ore da riempire.
Raccoglieremo idee dagli studenti e proporremo dibattiti, ospiti, musica, attività interattive, cultura, quiz e performance. Dopo ogni assemblea raccoglieremo feedback per migliorare quella successiva.
Ogni studente deve poter sapere a che punto sono proposte e promesse della rappresentanza.
Pubblicheremo periodicamente un resoconto:
🔴 Da avviare
🟠 In revisione
🟡 In valutazione
🟢 Approvato o realizzato
Aggiungeremo aggiornamenti su risultati, ostacoli e prossimi passaggi.
Uno spazio permanente attraverso cui inviare direttamente alla rappresentanza idee, problemi, proposte e segnalazioni.
Creeremo un canale semplice, accessibile anche da smartphone. Le richieste saranno organizzate per argomento e quelle più importanti (non risolvibili da noi) verranno portate agli organi competenti .
Cosa cambia
Vogliamo rendere più semplice l’accesso all’acqua potabile gratuita, riducendo allo stesso tempo l’utilizzo di bottiglie di plastica.
Chiederemo una verifica di spazi e impianti per installare punti di erogazione dell’acqua, cercando modalità sostenibili di finanziamento e manutenzione.
Una Settimana dello Studente più organizzata, chiara e stabile, migliorando ciò che ha funzionato e correggendo i problemi degli anni precedenti.
Centralizzeremo iscrizioni e richieste, fisseremo scadenze precise e realizzeremo una bozza prima dell’orario definitivo. Aule, attività e modifiche saranno comunicate attraverso un unico sistema.
Vogliamo mettere maggiormente in contatto studenti e rappresentanze delle scuole dell’isola d’Ischia.
Creeremo momenti di confronto tra istituti, eventi condivisi e possibilità di presentare richieste comuni quando trasporti, servizi o opportunità riguardano più scuole.
Cosa cambia
Carta igienica, sapone e servizi utilizzabili devono essere la normalità.
Creeremo un sistema rapido di segnalazione delle carenze, individueremo i problemi ricorrenti e chiederemo una gestione più stabile di scorte e rifornimenti.
Vogliamo dare più voce agli studenti che ogni giorno affrontano problemi di trasporto per raggiungere il Buchner.
Raccoglieremo dati su tratte, orari, coincidenze e criticità e li utilizzeremo per presentare richieste documentate a scuola, aziende di trasporto ed enti competenti.
Vogliamo rendere gli spazi scolastici meno anonimi e più vivi, attraverso arte e creatività studentesca.
Individueremo con la scuola pareti e spazi per murales, opere e installazioni. Potremo organizzare contest e raccogliere bozzetti realizzati dagli studenti.
Una giornata dedicata a benessere, decompressione e consapevolezza, collegata alla Giornata mondiale della salute mentale ma pensata con un linguaggio vicino agli studenti.
Proporremo attività leggere, sport, creatività, laboratori, gestione dello stress e momenti di confronto, coinvolgendo quando possibile professionisti qualificati.
Vogliamo dare agli studenti uno strumento strutturato per esprimere il proprio punto di vista sull’esperienza didattica.
Proporremo questionari digitali anonimi su ritmi di studio, carico di lavoro, clima di classe e metodologie. I risultati saranno aggregati, senza classifiche dei docenti, e utilizzati per un confronto costruttivo.
Chiedere aiuto deve essere semplice, immediato e sicuro.
Proporremo QR code e collegamenti immediati ai canali ufficiali e alle figure competenti della scuola per bullismo, cyberbullismo e situazioni gravi.
Vogliamo unire giornalino, podcast, fotografia, video, grafica e comunicazione digitale in un unico progetto studentesco.
Creeremo un team organizzato per competenze: redazione, podcast, foto/video, grafica e social, in collaborazione con i referenti della scuola.
Il Comitato Studentesco esiste già: vogliamo renderlo più regolare, concreto e utile.
Proporremo incontri periodici mensili con ordine del giorno, raccolta preventiva delle questioni delle classi e un breve resoconto successivo la rappresentanza nasce dagli studenti.
Vogliamo rafforzare le commissioni esistenti ed espanderle dove necessario.
Chi entra al Buchner per la prima volta non dovrebbe dover capire tutto da solo. Vogliamo affiancare a ogni classe prima uno o due studenti volontari di terza, quarta o quinta.
I tutor aiuteranno i nuovi studenti sul piano formale — regolamenti, rappresentanza, assemblee, servizi, laboratori e opportunità — ma anche su quello informale: conoscere persone, orientarsi e capire più rapidamente come funziona la scuola.
Proporremo una breve preparazione iniziale e valuteremo con l’Istituto l’eventuale riconoscimento attraverso PCTO o altre attività formative, dove possibile.